Sony Xperia Z2 is the ideal tablet to take to the pool or beach

If you’re looking for a superthin tablet that you can take along with you to the local pool this summer, consider the Sony Xperia Z2. This 10.1-inch tablet is highly portable: It’s got a long battery life (though not the longest in our testing) and a feathery weight of under a pound. It’s also easy to carry around or hold for long periods. The display is gorgeous, and the performance is excellent.

But here’s what really sets the Xperia Z2 apart: It’s waterproof. Not just splash-drops-on-it waterproof, but dunkable waterproof. We left it under 1.5 meters of water for 30 minutes, and it kept running. We’d feel confident watching a movie on the Z2 atop a float in the pool, and we’d certainly feel confident using it in the kitchen or getting caught in the rain.

There is a downside to the Z2’s waterproof performance: The covers on the various ports and plugs can be difficult to pry open. Of course they need to be tight, but they’re also thin because of the tablet’s wispy profile, and that combination can make them a struggle to open.

We've tested several other notable new tablet prezzi bassi. First, Lenovo is using a unique magnetic hinge on its detachable Miix 2 10- and 11-inch tablets. It’s a nice touch that makes it easy to lift the tablet out of the keyboard with one hand. The problem is, the tablet and keyboard detach too easily when you’re typing with this model on your lap.

Second, the latest version of the Asus Transformer Book T100 comes with a 500GB hard drive built into the removable base. That really helps if you have a lot of storage demands, for instance if you’re storing a lot of downloaded movies and other media.

http://www.tinydeal.com/it/tablet-pcs-c-997.html


BlackBerry Passport, nuovo smartphone "quadrato" in uscita a settembre

Si chiama BlackBerry Passport ed è un nuovo smartphone che la compagnia non ha ancora confermato ufficialmente ma che potrebbe fare ben presto la sua comparsa nel mondo delle ultime tecnologie. Di cosa parliamo esattamente e perché siamo così sicuri che arriverà nel mercato? La notizia viene da Mobile Syrup, i cui redattori si dicono sicuri di aver sentito parlare Jonh Chen, durante il rapporto trimestrale di BlackBerry, di un nuovo telefono.

Hai visto questi cinque cinesi cellulari tv in offerta davvero economici?

Lo smartphone in questione potrebbe essere quel Windermere di cui si è già parlato un po' di tempo fa e dovrebbe avere più o meno le stesse caratteristiche: display da 4.5 pollici dalla forma quadrata e tastiera QWERTY, che a quanto pare ha portato molto bene all'azienda, visto che il primo trimestre del 2014 si è chiuso con un utile di oltre 20 milioni, che fa ben sperare sul futuro dell'azienda (ma per stappare le bottiglie di champagne e festeggiare - come ben sapete - è ancora troppo presto). La notizia non è certo questa, però, ma proprio quella relativa alle dimensioni dello cellulari tv , che certo ne fanno un dispositivo particolare nell'ambito di telefoni tutti rettangolari. Sarà comodo? Chissà...

Stando a quanto riportano quelli di Mobile Syrup e la maggior parte delle testate internazionali, BlackBerry Passport non ha ancora una data di uscita ufficiale: lo smartphone, però, sarà presentato a settembre in tutti i suoi dettagli e lo stesso mese dovrebbe avvenire anche il rilascio. La speranza è che le gesture che serviranno per poter interagire con il dispositivo saranno semplici e le feature altrettanto interessanti: BlackBerry non può assolutamente sbagliare.


Star N9500: il celebre smartphone ha un trojan horse preinstallato?

G Data avrebbe scoperto un malware parecchio pericoloso pre-installato su uno dei più celebri smartphone cinesi in commercio. Star N9500 è un clone di Galaxy S4 che presenta al suo interno una versione fittizia del Google Play Store contenente Uupay.D, quello che secondo la società di sicurezza informatica è un trojan horse. Lo smartphone mtk6589 viene venduto a prezzi decisamente abbordabili, dai 130 ai 165€ ed è acquistabile anche in Europa attraverso i più diffusi servizi di e-commerce.

Secondo la società tedesca di sicurezza informatica, i rischi per gli acquirenti dello smartphone sono particolarmente gravi: "Le opzioni con questo programma spia sono quasi illimitate. I criminali hanno pieno accesso allo smartphone", ha dichiarato Christian Geschkat della società tedesca. "I clienti di G Data hanno riportato un rilevamento dalla nostra soluzione di sicurezza e, quindi, ci hanno segnalato la tattica criminale.

Analizzando il dispositivo, i tecnici di G Data hanno scoperto un malware noto come Android.Trojan.Uupay.D all'interno di un apparente Google Play Store. Il programma con funzioni di spia agisce in maniera del tutto invisibile e consente di ottenere ad un utente terzo i dati personali salvati sullo smartphone, i file di log, blocca l'installazione di aggiornamenti di sicurezza e dà accesso diretto ad alcune funzioni dello smartphone.

L'utente malintenzionato può installare segretamente applicazioni, che gli permettono di ottenere molteplici tipologie di informazioni su chi ha acquistato il dispositivo, come dati di geolocalizzazione, intercettazione e registrazione audio tramite il pieno accesso al microfono. Possono venire praticate frodi bancarie o inviati messaggi di testo premium e, al tempo stesso, è impossibile risalire al criminale che attua le procedure: "I dati intercettati vengono inviati ad un server anonimo in Cina. Non è possibile scoprire chi riceve e utilizza questi dati", si legge sulla pagina di G Data.

"La sola cosa che l'utente vede è un'app con l'icona di Tinydeal.com/it/Google Play Store nei processi in esecuzione; a parte questo, l'applicazione è completamente nascosta. Sfortunatamente, non è possibile rimuovere il Trojan in quanto il firmware installato sul dispositivo non permette la rimozione di applicazioni della categoria dello store."

Secondo G Data, Star N9500 è un dispositivo venduto appositamente ad un prezzo basso per incoraggiare l'acquisto al cliente più sprovveduto. Insieme allo smartphone quad-core vengono forniti numerosi accessori, come una seconda batteria, un caricabatterie da auto e una seconda cover. Dispositivi di pari caratura vengono offerti a un prezzo almeno tre volte superiore, ma è con l'iniziativa fraudolenta che, secondo G Data, il distributore riesce a guadagnare.

Uupay.D è un applicativo che circola su dispositivi Android ormai da quasi un anno. Sul forum di XDA si legge che potrebbe trattarsi semplicemente di un PUP (Potentially Unwanted Program) non malevolo, per un caso che sembrerebbe estremamente gonfiato da G Data. In ogni caso, è sempre bene rivolgersi ai produttori più blasonati del mercato, tralasciando le soluzioni cinesi importate e distribuite illecitamente, senza mettere in secondo piano la propria privacy e la sicurezza dei propri dati.


Alert per Apple e Samsung: il mercato degli smartphone è ormai saturo

Il mercato degli "smart phones" sembra avere raggiunto il picco e da più parti ha iniziato a declinare, spingendo i giganti del settore verso una nuova strategia: telefonini "intelligenti" ma più economici, apparecchi da indossare come gli "smart watches", servizi di interconnessione migliori con tivù e web, accessori. Il fatto è che, perlomeno in Occidente, tutti quelli che desideravano possedere uno "smart cuffie bluetooth iphone " ormai ne hanno uno e le possibili innovazioni tecnologiche sono a questo punto limitate, non creando più la necessità di sostituire immediatamente un vecchio modello con un nuovo. Ciò richiede un cambio di strategia, in particolare da parte delle grandi aziende della telefonia mobile come Apple e Samsung.

A segnalare il trend è un rapporto della Idc, una società di analisi di mercato, citato stamane dal Financial Times. L'indagine illustra che il mercato degli "smart phones" è saturo: quest'anno ha toccato l'apice e ha cominciato a scendere in Corea del Sud e Giappone, mentre le vendite stanno rallentando anche in Europa e Stati Uniti. L'attenzione delle aziende si sposta così dalle economie avanzate a quelle emergenti, dove ci sono ancora ampi margini di crescita: nel 2018 la Cina rappresenterà da sola un terzo delle vendite mondiali di "telefonini intelligenti", le forniture a India, Indonesia e Cina raddoppieranno entro la stessa data, in Africa si prevede che fra quattro anni

ci saranno un miliardo di telefonini, due volte quanti ce ne sono oggi.

Tuttavia, nota il quotidiano della City, questi mercati privilegiano modelli di "smart phone" a basso costo, che offrono funzioni simili a quelle di Tinydeal.com/it/ iPhone e Galaxy, i leader del settore, ma a un prezzo molto più contenuto. Ecco quindi che Apple, Samsung o Nokia si trovano a competere nei paesi in via di sviluppo con marche minori o sono costrette a puntare sui propri modelli più economici. Lo stesso discorso vale per la quota di utenti occidentali che non vogliono o non hanno bisogno di uno "smart phone", ma finiscono per comprarlo perché non ci sono più molte alternative sul mercato: anche a loro basta un apparecchio che abbia un buon design, una buona funzione di macchina fotografica o videocamera e che costi la metà o un terzo rispetto ai modelli più sofisticati.

Per supplire alla saturazione nella fascia più alta di consumatori, dunque, le aziende puntano da un lato alla crescita nei mercati emergenti con modelli economici e dall'altro a offrire servizi e accessori migliori e più ricchi a chi possiede già uno "smart phone" di alta qualità. E in questo campo acquistano grande importanza gli "smart watch", il nuovo passo avanti tecnologico, apparecchi "indossabili" come un orologio che fanno più o meno tutto quello che può fare un telefonino. E pensare che una volta non cambiavamo mai, per decenni, neppure il telefono fisso di casa, eppure il mondo funzionava lo stesso!


GearFit in regalo con Samsung Galaxy S5: come far valere i propri diritti

La polemica legata al Samsung Galaxy S5 ed all’omaggio del GearFit continua ad imperversare in queste ore, regalando all’azienda sudcoreana una propaganda tutt’altro che lusinghiera. In tal proposito, sono giunte in Redazione diverse segnalazioni di utenti che si dicono insoddisfatti della politica improntata dalla società per lo sbroglio di questa matassa.

Proviamo a fare chiarezza sulla vicenda per far valere i propri diritti. In primo luogo, poniamo una distinzione basilare. La promo ‘Con Galaxy S5 android prezzi scegli il regalo da indossare’ (un GearFit o le nuove cuffie ad alta definizione Samsung Level On) non ha alcun valore retroattivo, ed è attualmente valida esclusivamente per coloro che hanno provveduto ad acquistare e registrare il dispositivo nei giorni compresi tra il 30 maggio ed il 30 giugno.

Cosa ben distinta è l’iniziativa volta a premiare gli iscritti a Samsung Exclusive, riservata a quelli che hanno acquistato il Samsung Galaxy S5 cellulari android prezzi bassi prima del 30 maggio, registrandolo al servizio entro e non oltre questa stessa data. Se rientri in questa categoria, come far valere i tuoi diritti?

Innanzitutto, accedi al sito di Samsung Exclusive (come ti dicevamo prima, servirà aver registrato il prodotto entro il 30 maggio per avere diritto all’omaggio), e recarsi nella sezione ‘iniziative e promozioni’ fino a visualizzare il banner legato alla promozione specifica. Tramite un click, sarai reindirizzato all’area dedicata alla richiesta del premio. Ti verrà richiesto il codice seriale del telefono, il caricamento della prova d’acquisto (lo scontrino fiscale) della foto del codice seriale. Richiesto anche il codice fiscale del proprietario (per ogni codice fiscale registrato sarà erogato al massimo un premio, anche nel caso in cui i prodotti registrati fossero superiori ad uno).

Una volta completata l’operazione, il richiedente riceverà un’email di avvenuta registrazione. Passati 5 giorni lavorativi, ti sarà recapitata un’email di validazione/invalidazione/verifica della prova di acquisto. Nel primo caso, il GearFit o le cuffie Level On ti saranno recapitate a casa entro sei mesi dalla data di richiesta.


Asus gx500 foto video live

All'ultimo Computex uno dei portatili che più hanno stupito tutti è stato senza dubbio il nuovo ASUS notebook offerte GX500, controparte dedicata ai gamer dello Zenbook NX500. Entrambi i portatili infatti sono sottilissimi nonostante la piattaforma hardware davvero potente ed offrono un impressionante schermo con risoluzione 4K.

E' proprio quest'ultimo a catturare l'attenzione, almeno inizialmente, quando si ha a che fare dal vivo con il GX500. Lo schermo IPS da 15.6 pollici con touchscreen a 10 punti di contatto può vantare infatti una risoluzione di ben 3840 x 2160 pixel e una copertura pari al 100 % del gamut colore NTSC. Tutto questo si traduce in pratica in immagini davvero stupefacenti per dettaglio, brillantezza e credibilità dei colori riprodotti. Le immagini saltano fuori dallo schermo da qualsiasi angolazione lo si guardi, senza che i dettagli o i colori risultino in qualche modo compromessi, per la felicità non solo degli appassionati di videogame o film ma anche per qualsiasi professionista che lavori quotidianamente con le immagini, statiche o in movimento, e che ha dunque bisogno di uno schermo assolutamente affidabile.

La risoluzione 4K è davvero elevatissima e non tutti potrebbero trovarla un vantaggio sia per la visualizzazione del sistema operativo, dei documenti e delle pagine Web, sia perché attualmente i contenuti in grado di avvantaggiarsene sono pochissimi. Per evitare quindi che, visualizzando ad esempio un video a 1080p, la risoluzione dello schermo si trasformi da vantaggio a svantaggio, ASUS consente di reimpostarla a 2K.

Una volta assorbito l'impatto dello straordinario display si scopre comunque che anche il resto è all'altezza. La realizzazione della scocca ad esempio è impeccabile per materiali adottati ed assemblaggio, e le dimensioni (378 x 225 x 19 mm e peso di 2.2 Kg) sono ancora più apprezzabili quando si pensa alla piattaforma hardware che trova posto al suo interno, composta da un processore quad-core Intel Core i7-4712HQ da 2.3 GHz, 16 GB di RAM, scheda video dedicata Nvidia GeForce GTX 860M e due unità a stato solido mSATA in RAID 0 da 128 GB ciascuna o una di tipo M.2 su slot PCIe x4 con capienza di 256 o 512 GB, dotazione tra l'altro che consentirà di giocare tranquillamente a qualsiasi titolo di ultima generazione e di svolgere task anche piuttosto pesanti.

Un altro tocco che testimonia l'attenzione che ASUS tablet low cost mette nello sviluppo delle proprie soluzioni è infine il comparto porte. Oltre alle solite tre USB 3.0, all'uscita video digitale HDMI, al jack audio combo per microfono e cuffie e al lettore per le schede SD, è presente infatti una seconda uscita video di tipo mini DisplayPort, un tocco di classe che consentirà agli utenti di pilotare un display esterno con risoluzione superiore a quella Full HD.

Ad una prima analisi dunque l'ASUS GX500 non rivela alcun punto debole. Ora bisognerà solo attendere il suo arrivo sul mercato, previsto per il terzo trimestre di quest'anno, per poterlo provare su strada e conoscerne anche il prezzo, che comunque non sarà certamente alla portata di tutti.  


Shield tablet sfugge ad nvidia

Dopo le indiscrezioni emerse il mese scorso su un imminente tablet Nvidia Shield, in grado di supportare GameStream per lo streaming di giochi per PC su un dispositivo mobile, Nvidia pubblica "per sbaglio" la pagina ufficiale di un misterioso quanto inedito "Shield Tablet" sul sito NVIDIA TegraZone giapponese. Purtroppo, non ci sono dettagli sul tablet e, pur eseguendo la scansione del codice QR accanto al nome del tablet 7 pollici Shield, il sistema reindirizza a store.nvidia.com/buyshield, dove è possibile acquistare una console originale NVIDIA Shield, un dispositivo clamshell ben diverso da un tablet.

I metadata della pagina "SHIELD Tablet, SHIELD Tablet android, SHIELD Tablet app, SHIELD Tablet tegra, SHIELD Tablet review, SHIELD Tablet video" possono suggerirci qualche indizio, ma nulla di più. Non è chiaro perché "Shield Tablet" è stato inserito nella sezione "Giochi" del sito TegraZone (e non in quella dispositivi), ma è la prima volta che la parola "Shield" è accostata a quella di "Tablet" sul sito di Nvidia, confermandoci quindi che c'è qualcosa di vero nei rumors emersi il mese scorso. Shield tablet android 7 pollici potrebbe essere NVIDIA Mocha, testato su GFX Bench a maggio, un tablet con processore Nvidia Tegra K1 e display da 7.9 pollici (2048 x 1536 pixel).

Come ci indica il suo nome, con Shield Tablet, il chipmaker di Santa Clara sta pensando di portare nel settore dei tablet qualche funzione videoludica, analogamente all'omonima console portatile dello scorso anno. E' probabile dunque che il device potrebbe avere una piattaforma performante, al cui centro c'è il potente SoC di ultima generazione, ma anche la tecnologia Gamestream che, grazie al modulo Wi-Fi da 5 GHz integrato nel Tegra K1, potrebbe supportare anche qui come nella console lo streaming dei giochi dal computer, una soluzione piuttosto interessante, che consentirebbe ad Nvidia di rendere distinguibile il suo device tra la massa sempre crescente di tablet Android.


Ecco il primo smartphone Samsung con a bordo Tizen. Ha i sensori del Galaxy S5

Ha finalmente un nome e una faccia il tanto atteso primo telefonino open source "proprietario" del colosso coreano. In ritardo di circa un anno rispetto alle previsioni, dovuti a vari problemi di natura hardware e software emersi strada facendo, Z si presenta come il capofila della nuova famiglia di smartphone cinesi octa core a piattaforma Tizen (la versione installata è la 2.2.1) di Samsung. Tizen, lo ricordiamo, è nato come evoluzione di MeeGo, a sua volta partorito dalla fusione dei sistemi operativi open source Maemo di Nokia e Moblin di Intel, ed è un software che pesca copiosamente dal codice di Linux guardando oltre i cellulari, dai dispositivi indossabili (gli smartwatch Galaxy Gear) alle Tv.

Come è fatto

Le caratteristiche tecniche di Z, nell'aria da tempo, sono di più che discreto livello e inquadrano il posizionamento del prodotto: display a tecnologia Super Amoled da 4,8 pollici a risoluzione Hd (1280 x 720 pixel), processore quad core da 2,3GHz (probabilmente lo Snapdragon 800 di Qualcomm) con 2 Gbyte di memoria Ram e 16 GByte di spazio di archiviazione integrato (con possibilità di espansione tramite scheda microSd). La fotocamera posteriore ha un sensore da 8.0 megapixel, quella frontale da 2,1. Alla voce connettività lo Z risponde con il supporto degli standard Lte e Nfc e con un sensore a infrarossi. La batteria è infine da 2.600mAh, cui fa pendant la modalità Ultra Power Saving per garantire una maggiore autonomia. Doti da octa core dual sim non di fascia alta, insomma, anche se nelle specifiche di questo apparecchio spicca la presenza di un lettore biometrico per la scansione delle impronte digitali all'interno del tasto Home e quella di un sensore per la scansione della frequenza cardiaca nella parte posteiore. Attributi, questi, mutuati pari pari dal Galaxy S5, mentre la texture in falsa pelle che ricopre il posteriore è di fatto quella dei Galaxy Note, con un design leggermente diverso.Sul fronte delle prestazioni, Samsung si è sbilanciata nello scommettere sulle capacità grafiche (anche 3D) e di multitasking dello Z (navigazione online particolarmente veloce), mentre a livello di interfaccia non ci si scosta molto da quella del top di gamma coreano, con icone circolari, widget e varie possibilità di personalizzazione. L'esperienza d'uso, in buona sostanza, non è lontanissimo da quella androide.

La strategia di Samsung

Dopo il vernissage di San Francisco, il lancio vero e proprio del primo "Tizen phone" è atteso nel terzo trimestre. Si partità dalla Russia, nelle colorazioni nero e oro; a seguire verrà venduto in altri Paesi, ma non ci sono dettagli su tempistiche, prezzi e mercati di sbocco. Perchè il chaebol coreano ha creduto e investito in Tizen? Perchè, dicono vari addetti ai lavori, a Samsung serviva una seconda piattaforma (la prima è ovviamente Android) cui appoggiarsi negli smartphone, direttamente controllabile e sulla carta ideale trampolino di lancio per offrire servizi alternativi a quelli della galassia di Google e potenzialmente fonte di nuove entrate. Il recente passato, questo va detto, non è incoraggiante: il primo sistema operativo fatto in casa dal produttore asiatico, Bada, fu lanciato nel 2009 ma non ebbe vita lunga per via dello scarso appeal avuto sugli sviluppatori di app. Tanto che Samsung virò sul progetto Tizen.

La scelta di attaccare inizialmente uno dei mercati più promettenti fra quelli emergenti, la Russia per l'appunto, nasce per altro come conseguenza delle resistenze che Samsung ha dovuto incassare proponendo il prodotto agli operatori mobili. Mesi fa era dato per probabile l'accordo con la giapponese Ntt Docomo, ma il deal è saltato. E così altri. La sfida principale, in ogni caso, chiama in causa gli sviluppatori: se questi crederanno alla potenzialità della piattaforma, e scriveranno quindi le applicazioni da scaricare dal Tizen Store, questa potrà avere un futuro. Altrimenti le speranze di successo del progetto saranno molto più limitate, per quanto sia chiaro che la strategia Samsung tenda a portare questo sistema operativo ben oltre gli smartphone. A luglio, ed è ufficiale, arriverà il primo Sdk (Software developer kit) per realizzare app compatibili con i televisori smart.


MINIX neo x8 x8s prezzo vendita

MINIX aveva annunciato ad aprile i sue due nuovi set-top-box NEO X8 e X8s, che avevano sin da subito catturato l'attenzione per alcune caratteristiche tecniche, soprattutto legate alla presenza dell'OS Android 4.4 Kitkat e al supporto per Dolby e DTS Audio ma all'epoca non erano stati comunicati i prezzi. Ora invece i due smart tv box sono disponibili in preordine da DealExtreme, che li propone rispettivamente a 132 e 151.56 dollari, mentre su Aliexpress è possibile reperire il NEO X8 a soli 119 dollari e il NEO X8s a 148 dollari, sempre comprensivi di spese di spedizione.

Entrambi i device si somigliano esteriormente, presentandosi con un case estremamente compatto, esaltato ancor di più dalle linee stilizzate e dalla colorazione nera. Anche la dotazione hardware è molto simile per i due modelli e prevede 2 GB di RAM, tre porte USB 2.0, plug per la connessione alla Ethernet LAN, uscita video digitale HDMI e audio S/PDIF e slot per schede di memoria microSD, oltre ai moduli Wi-Fi e Bluetooth 4.0. A distinguerli ci pensano dunque unicamente il SoC e il quantitativo di memoria interna.

Il MINIX NEO X8 infatti ha 8 GB di memoria Flash e un AMLogic S802 con processore quad core ARM Cortex A9 da 2.4 GHz e GPU ARM Mali 450, mentre il NEO X8s ha 16 GB di memoria interna e un SoC AMLogic S802-H, identico all'altro ma con in più il supporto agli standard Dolby e DTS Audio pass-through via HDMI e S/PDIF, inoltre questo modello di android tv box può anche contare su un chip Wi-Fi di tipo dual band 2.4/5 GHz. Dal punto di vista software invece troviamo il sistema operativo Google Android 4.4.2 KitKat già precaricato con diverse app e software tra cui il media player XBMC, Netflix ed Hulu.

I due TV Box MINIX offrono anche un bundle piuttosto ricco che comprende un adattatore da 5V/3A con un cavo di 1.80 m, un cavetto OTG da 23 cm, un altro micro USB da 1 m, uno di tipo HDMI, sempre da 1 m, un'antenna Wi-Fi esterna, un telecomando IR e un manuale cartaceo in lingua inglese. Attualmente nessuno dei due negozi riporta una data di consegna ma su Aliexpress il venditore fa riferimento alla fine del mese come periodo per l'inizio delle consegne.


Search form
Display RSS link.
Link
Friend request form

Want to be friends with this user.

QR code
QR